della sindrome di stoccolma da lockdown che ci ha fatto venire la sindrome della capanna
che il ritorno di Silvia Romano sia stata la prima notizia rilevante da due mesi a questa parte che non contenga la parola corooooooonaaaaa vairusssss
di chi pensa che il volontariato sia utile gli altri, mentre è utile per il 99% a sè stessi e va bene così
che nessuno si ribelli
di chi non ha lati oscuri
di chi non gli pesa la quarantena
di chi si annoia
di chi chiede giustizia, che è un modo accetabilmendemocratico per chieder vendetta
dei film o dei libri educativi come jack frusciante è uscito dal gruppo che educano le generazioni a come essere ribelli senza lasciarle esser ribelli a modo loro
di chi non abbraccia nessuno per due mesi per paura del virus e gli va bene così
dei film, dei libri o delle canzoni che ti insegnano ad amare, così che amiamo tutti allo stesso modo e per sentito dire
di chi si costruisce idee e status per titoli ed esami
di chi, per titoli ed esami, rimprovera chi manca un congiuntivo, una “a” senza acca, una “k” al posto di un “ch”, anche se la frase si capisce lo stesso
di chi, per amor di titoli ed esami…e di sè, bullizza i complottisti senza rispettarne la disabilità
chi di chi segue mode, trend, stili, filoni, generi
di chi si costruisce il mood senza aspettar che venga da sè
di chi ostenta sicurezza, rigore, coerenza e non cambia mai idea o direzione
di chi è fanatico
di chi è fanatico dei diritti umani e pensa che tutto il mondo debba esser come casa sua
di chi si dichiara ateo e, per titoli ed esami, gli va bene tutto ciò che va contro la chiesa
di chi ha bisogno di credere in qualcosa per definire i contorni di se stesso
di chi non crede ma si offende per una bestemmia
di chi bestemmia solo per provocare un credente
di chi non vuole le case chiuse e la droga libera
di chi gli piace sta cosa dei supermercati aperti e delle chiese chiuse
di chi non riconosce l’importanza sociale, culturale, psicologica della chiesa e della religione
di chi crede che il consumismo sia un vizio culturale e crede che il rallentamento dell’economia sia positivo
di chi non si accorge che senza il consumo e il capitale non avrebbe avuto ne gli strumenti ne il tempo ne il contesto per studiare e criticare il consumo e il capitale ma avrebbe zappato tutto il giorno e ragionato per ore su cosa mangiare la sera
di chi non studia la storia, la storia dell’uomo e non sa nulla di evoluzionismo
di chi non studia
di chi si aggrappa alle idee senza studiare o studia per farsi delle idee e darsi un tono
di chi lo fa per amor di titoli ed esami o per amor di carriera
di chi caga il cazzo a chi non studia
di chi giudica inferiore chi non studia
di chi non giudica
di chi dice che non giudica ed invece giudica più di tutti gli altri proprio perchè non ne è consapevole
di chi non sa che buona parte dell’evoluzione della nostra intelligenza deriva dal pettegolezzo
del vegano che non sa che il nostro cervello si è ingrandito solamente grazie alla carne
di chi mangia solo bio
di chi mangia troppo sano e s’ama troppo
di chi usa il PNL oltre l’orario di lavoro
di chi crede troppo nella psicologia
della psicologia che smussa e uniforma
di chi sa e se la mena di sapere
di chi dice che sa di non sapere, pappagalando la frase meno interessante di Socrate
delle educatrici che quando ti vogliono spiegare una cosa….e te la voglion sempre spiegare… scandiscono le parole e aprono tantissimo gli occhi
di chi spaccava in manifesta e ora si spacca di birra artigianale in casa
di chi attacca il governo durante un emergenza, di chi non l’attacca quando c’è calma
dei pigri pusillanimi come me che non scendon mai in piazza
degli amori che non van oltre le sanzioni
di genitori che non vedon i figli per timor di sanzioni
di chi non esce di casa per due mesi per timor di sanzioni
di prender troppe sanzioni e non pagarle più come mio padre
di chi la fa troppo facile ma di più di chi la fa difficile
di chi non legge mai o di chi vive seguendo citazioni di film o libri
di chi ha netflix che mi ci fa venir la voglia anche a me
di chi pensa che il virus vien dalla cina perchè li si mangian i cani
di chi ama i cani in appartamento o al guinzaglio
di chi si prende un cane per noia
di chi si chiede perchè uno si prende un cane
di chi, per titoli ed esami, esclude le prospettive assurde perchè poco condivisibili
che non ci sian più idee assurde ma rimangan solo quelle giuste
di chi pensa che il progresso corra veloce ma è decenni che l’unica cosa che cambia sono i modelli degli smartphone
di chi ce l’ha coi runner che se ne van da soli in giro durante la 40ena
di chi si dichiara runner, trekker, baller, stalker, raider, boiler e così via
di chi si dichiara qualcosa
di chi ha bisogno di credere in qualcosa per definire i contorni di se stesso
di chi ce l’ha col governo perchè non sa con chi prendersela
di chi riesce a reprimere qualsiasi istinto
di chi si lascia andare a qualsiasi istinto senza curarsi degli altri
di chi adora gli aperitivi su zoom, che quasi quasi son più confortevoli dei ritrovi in giro
di chi accetta tutto ciò che cola dall’alto
di chi si lamenta di tutto ciò che cola dall’alto
di chi si lamenta della quarantena ma non esce mai dal quartiere
di chi non distingue…. da anni… distanza sociale e distanza fisica. (viviamo d”istanti e d’istinti e non distanti e distinti cit.)
di chi sta sempre incollato al cel
di chi non riconosce l’importanza dei social
della retorica cammuffata da buon senso
da chi non riconosce l’importanza delle retorica nei discorsi fra amici
di chi dice che la quarantena è stata un momento di personal rebuilding and consciuness
che non riapra la montagna
che richiuda tutto e di non starci più dentro
di chi, come me, non solo non è migliorato ma si è inacidito
di non esser da solo al bivacco
del temporale sulle creste
dei rifugi alpini che per fortuna quest’anno forse stan chiusi
delle croci di vetta
di veder una casa in più sul monte